Falconeria - Freedom Co. S.r.l.

Falconeria

Freedom Co. S.r.l. – Falconeria

 

Nel caso di grandi insediamenti industriali come mangimifici o siti di stoccaggio cereali, le metodologie classiche (impianti elettrostatici, dissuasori ad aghi, reti antivolatili) sono spesso improponibili da applicare. Le grandi superfici, i capannoni di enormi dimensioni e la densità di infestazione rendono oltre che estremamente difficoltosa, anche notevolmente costosa, l’adozione di queste metodologie se non in alcuni punti particolari.

Eppure proprio questi siti industriali presentano molto spesso gravissimi problemi di infestazione da volatili come i colombi, i gabbiani oppure gli storni.

Questa presenza massiccia di volatili molesti compromette in molti modi la produzione:

  • il consumo diretto dei cereali stoccati (in condizioni di ampia disponibilità ogni colombo può arrivare a consumare una quantità pari a 60 gr/giorno di granaglie, pari ad una quantità annua di 22 kg; nei grandi depositi di cereali si possono spesso osservare parecchie migliaia di colombi, e se si considera che è stato osservato che per stimare la reale presenza di questi volatili bisogna moltiplicare i piccioni visibili per un coefficciente di 3/4;
  • l’imbrattamento di guano delle strutture e la conseguente necessità di eseguire pulizie periodiche estremamente onerose (un colombo produce una quantità di guano annua pari a kg 2,5.);
  • la contaminazione fisica dei cereali o dei mangimi stoccati con guano, penne o piume, carogne;
  • la contaminazione microbiologica di queste stesse materie prime con il conseguente rischio di trasmettere le malattie o i parassiti propri di questi volatili agli animali che dovranno poi nutrirsi di questi cereali e, attraverso la catena alimentare, raggiungere anche gli esseri umani che si nutriranno delle carni, delle uova o del latte prodotti da quegli stessi animali;
  • il rischio biologico cui vengono sottoposti i lavoratori stessi di questi insediamenti industriali (il D.Lgs.81/08 prevede specificatamente che le maestranze siano protette dai rischi biologici). Nelle ultime pagine di questa relazione sono riportati cenni sulle malattie trasmesse dai colombi.

Tutti questi argomenti rendono evidente la necessità economica ed igienica di trovare una soluzione a questo problema.

Il D.L. 155/97 concernente l’igiene nelle attività che trattano materiali alimentari, prevede che siano adottate specifiche azioni volte a contrastare la presenza di animali nocivi in tutte le zone di produzione, manipolazione e stoccaggio dei materiali alimentari. I volatili, come colombi, gabbiani o storni sono considerati animali nocivi da questa legge.

In altri paesi, quali ad esempio Inghilterra e Francia, da alcuni decenni vengono utilizzati a questo scopo falchi appositamente addestrati, i quali, controllati dai loro falconieri, sono risultati essere un’ottima soluzione per questi problemi.

Freedom Co. ha deciso di proporre per prima in Italia, questa metodologia ai suoi clienti. “Arruolato” nei propri ranghi un esperto falconiere, già operativo in simili servizi, Freedom Co. Può ora offrire ai propri clienti questa affascinante metodologia dal sapore antico.

L’effetto dissuasivo di un falco in picchiata sugli stormi di volatili nocivi è spettacolare e rincuorante anche se richiede un costante programma di visite da parte del falconiere con i suoi falchi.

Esistono due tipologie di specie di falchi da utilizzarsi a seconda di dove si vuole risolvere il problema: falchi da “alto volo” per esterni e falchi da “basso volo” per gli interni di capannoni.

In questi casi l’effetto dissuasivo é ancora più forte in quanto l’ingresso di predatori nei luoghi ritenuti sino a quel momento assolutamente sicuri dai colombi, sortisce un effetto realmente traumatizzante sui piccioni presenti, spingendoli ad abbandonare quei locali divenuti ai loro occhi molto pericolosi.

Non é da sottovalutare, inoltre, l’aspetto pubblicitario che si ottiene adottando questa metodologia per la soluzione del gravoso problema delle infestazioni di volatili. La lotta mediante predatori naturali, il fascino che si sprigiona dallo sguardo fiero di un falco, suscitano reazioni di entusiasmo, da parte sia di chi l’ adotta , sia di chi deve darne un giudizio di merito o solo di opinione.

In questa ottica, il coinvolgimento degli organi cittadini, della stampa ed in generale dei media (non solo a livello locale) risulta estremamente facile. Non é retorica affermare che le aziende che utilizzano questi metodi, vengono naturalmente elevate nei confronti di chi ancora usa sistemi di lotta tradizionali, anche perché il metodo in oggetto offre risultati notevolmente superiori.

 

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